Da qualche anno, nel calcolo del voto di laurea la classica media aritmetica ha lasciato il posto alla media ponderata.

Ma come si calcola esattamente questa media? Tranquilli, non è un procedimento da laurea magistrale in matematica.

Tuttavia, vediamo cos’è, nello specifico, la media ponderata.

Cosa è la media ponderata?

Si tratta di una media basata sul numero di crediti di ogni singola materia.

Ciò perché si presuppone che una materia con più crediti debba avere un peso specifico maggiore rispetto a materie con meno crediti.

Va da sé, quindi, che il voto in una materia più “corposa” influirà maggiormente sulla media complessiva.

Esempio: prendere 30 in una materia da 12 crediti è più vantaggioso di un 30 in una materia da 6 crediti.

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Perché ha preso il posto della media aritmetica?

Il motivo è uno solo: per creare un metodo più meritocratico.

Per raggiungere il massimo dei voti alla laurea, è necessario avere un’ottima preparazione anche nelle materie con maggiori crediti.

Come si calcola?

Moltiplica i voti per i crediti di ciascuna materia e somma i risultati tra di loro.

Infine, dividi il risultato per il numero dei crediti complessivi.

I tre esami si chiamano A1, A2 e A3. Ognuno ha un numero di crediti (B1, B2 e B3).

Bisogna dunque effettuare inizialmente questo calcolo: (A1 x B1) + (A2 x B2) + (A3 x B3) = C

Il risultato C va diviso per i crediti totali, sommati tra loro: C / B1 + B2 + B3 = MEDIA PONDERATA

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Come incide sul voto di laurea?

Il voto di partenza è calcolato esclusivamente tramite il procedimento della media ponderata, quindi incide tantissimo sul voto complessivo.

Per ottenere il voto di laurea, questo è il calcolo (escluso poi il punteggio assegnato per la discussione):

Media ponderata x 110 / 30 = voto di laurea di partenza

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