Ci troviamo nella Milano degli anni Ottanta e ciò che è accaduto ha quasi dell’incredibile!

Un gruppo di ragazzi dei centri sociali occupa una palazzina che si trova proprio di fronte l’Università Statale.

Dal bar del piano terra, attraverso una stretta porta di legno, si accede all’appartamento del primo piano.

Un disegno di Keith Haring in casa

E qui è possibile ammirare una stanza integralmente cosparsa di disegni di “Haringiana” memoria.

Lo stabile è stato acquistato negli anni Novanta dalla famiglia Moratti.

E da allora, la famiglia milanese ha deciso di mantenerne la vocazione originaria, ossia farla vivere a giovani e studenti.

Il racconto di Milly Moratti

“Al pianterreno c’era uno spazio comune, poi al piano superiore una cucina su cui si affacciavano le stanze.

Le pareti sono diventate le tele di tanti artisti e giovani che hanno lasciato la loro firma. Fino agli anni Novanta, quando sono stati sgomberati.

Abbiamo voluto mantenere la vocazione originaria dell’appartamento. Successivamente abbiamo deciso di affittare le stanze a universitari e ricercatori per periodi brevi.

Per preparare un intervento di restauro, ci si è resi conto che c’era già stato un restauro del disegno sottostante.

Qualche anno fa ho mostrato a Fiorucci la stanza. Era molto emozionato quando è entrato.

Ha riconosciuto immediatamente il tratto dell’artista americano, che parte da un angolo e copre tutta la parete.

Fiorucci l’ha definito un ‘esercizio di bottega’, perché Haring era generoso, gli piaceva condividere la sua arte con altri ragazzi e incentivare le loro forme espressive”.

Quando è stato realizzato?

Tutto sarebbe stato creato alla fine degli anni Ottanta, periodo in cui Haring ha passato del tempo a Milano e non si è limitato ad affrescare il negozio di Fiorucci.

Sia in giro per la città che nelle case dei milanesi, infatti, ci sarebbero graffiti dell’artista ancora da scoprire e nascosti al pubblico.

Dai un’occhiata a tutti gli strafalcioni che gli universitari sono in grado di produrre! “Collimare”, infatti, sarebbe una strada tra collina e mare!

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