Un gruppo di ricercatori dell’Università di Cagliari ha svelato cosa c’è alla base della memoria a lungo termine e del multitasking della mente.

Il team è guidato da Francesco Papaleo dell’Istituto italiano di Tecnologia (IIT), in partnership con le Università dell’Insubria, di Padova e di Cagliari.

Memoria lunga e multitasking

La scoperta si riferisce ad una variazione genetica che determina le capacità di memorizzazione a lungo termine o di multitasking.

Secondo la ricerca, un’ottima memoria e capacità multitasking difficilmente risiedono negli stessi soggetti.

Questo per motivi legati alla genetica.

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Secondo la ricerca, infatti, l’efficienza nel multitasking è regolata su base genetica dal gene chiamato COMT.

Una variazione di questo gene, presente in circa il 25% della popolazione, potrebbe portare ad una iperattività che provoca una diminuzione della capacità di multitasking.

Al contrario, questa stessa variazione aumenta le facoltà di memorizzazione a lungo termine.

Il gene in questione, infatti, regolamenta numerose funzioni metaboliche, come la memorizzazione a lungo termine e il multitasking.

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