Ieri, l’attaccante del Bayern Monaco Robert Lewandowski si è laureato presso l’Università dello Sport di Varsavia.

Fatto curioso è stato l’abbigliamento dei docenti!

Lui, in classico abito elegante, la commissione, invece, per festeggiare la qualificazione della Polonia ai mondiali, si è presentata con la maglia della nazionale.

La tesi di Lewandowski è stata un tantino autoreferenziale; il titolo, infatti, era “RL9, il cammino verso la gloria“.

In parole povere, ha raccontato la sua carriera fin da bambino.

Lewandowski si laurea

Il suo commento è stato un secco “È andata molto bene“. Per il resto, nessun altro particolare è stato raccontato dal calciatore.

Ed infatti, Lewandowski si è laureato con il massimo dei voti. Molto bene, insomma.

Altra curiosità è legata alla data di laurea: inizialmente, la discussione della tesi era prevista per sabato.

Tuttavia, per non distrarre l’attaccante polacco in vista della gara di qualificazione ai mondiali contro il Montenegro, è stata posticipata di due giorni senza nessun problema.

Inoltre, se per concludere il percorso in management dello sport, generalmente, ci vogliono 6 semestri, il neolaureato Robert ne ha impiegati 20!

Eppure, visti i suoi rendimenti sui campi di calcio di tutto il mondo, di certo lo si può ampiamente perdonare se ha raggiunto il gol della laurea con un po’ di ritardo!

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Una carriera strepitosa

Robert Lewandowski è nato a Varsavia il 21 agosto 1988: è attaccante del Bayern Monaco e della nazionale polacca, di cui è capitano.

Dopo aver vinto in Polonia tre titoli di capocannoniere in tre divisioni differenti (2007, 2008 e 2010), nel 2010 si trasferisce in Germania al Borussia Dortmund con cui vince due campionati (2011 e 2012), oltre a raggiungere la finale di Champions League nel 2013.

Nel 2014, dopo essersi laureato capocannoniere della Bundesliga, si trasferisce al Bayern Monaco. Qui vince il campionato nel 2015, 2016 e 2017.

Con 50 reti è il miglior marcatore nella storia della Nazionale polacca, con cui ha partecipato agli Europei del 2012 e del 2016.

Considerato uno dei migliori attaccanti del mondo, è stato nominato calciatore polacco dell’anno per sei anni di fila, dal 2011 al 2016.

Inoltre, nel 2013 e nel 2015 è stato selezionato tra i 23 candidati finali per la consegna del Pallone d’oro FIFA arrivando quarto nel 2015.

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