Almalaurea ha presentato, ieri a Parma, il rapporto 2017 sulle condizioni occupazionali del laureati italiani.

Ad un anno dalla laurea, il 68% dei triennali ed il 71% dei magistrali sono occupati.

Dopo cinque anni dal conseguimento del titolo, invece, le percentuali salgono, rispettivamente, all’87% e all’84%.

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Aumentano i contratti a tempo indeterminato

Dal rapporto si nota anche come i contratti a tempo indeterminato stiano leggermente aumentando, come anche le retribuzioni.

A calare, invece, sono le attività autonome.

Il rapporto presentato ieri vede coinvolte 71 università delle 74 aderenti ad Almalaurea.

Età media di laurea in calo

Nel 2016 si è registrato anche un calo dell’età media di conseguimento della laurea: 26,1 anni.

Negli ultimi 10 anni ci sono stati notevoli e positivi cambiamenti.

Nel 2006 a concludere gli studi in corso era il 34% dei laureati; nel 2016, invece, è il 49%.

Tra i magistrali biennali è il 57%, tra i triennali il 48% e tra i magistrali a ciclo unico il 37%.

Sempre più esperienze all’estero

Nel 2016, il 10,6% dei laureati ha svolto esperienze di studio all’estero.

Inoltre, circa la metà dei laureati si dice pronta a trasferirsi all’estero per lavoro.

Almalaurea afferma che le esperienze di studio fuori dall’Italia, con programmi europei, aumentano le chance occupazionali del 12%.

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Laureati soddisfatti dei loro studi

L’88% dei laureati ha dichiarato di sentirsi soddisfatto, sia per quanto riguarda il corpo docente sia per le infrastrutture, della propria esperienza di studio.

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